Solo 2 secondi per salvare la batteria degli smartphone: il metodo geniale che convince tutti gli esperti

Restare connessi con il mondo è possibile oggi grazie ad allo smartphone. Un semplice dispositivo portatile è la chiave per risolvere innumerevoli problemi, per essere in comunicazione diretta con qualcuno e addirittura per lavorare.

Immaginare di poter trascorrere una giornata intera senza telefono è molto difficile, ma non crea meno disagio l’impossibilità di utilizzarlo anche per pochi minuti. Se si attende una chiamata importante o si devono inviare delle notizie urgenti, può essere una sfida ritrovarsi con la batteria scarica.

Una situazione con cui si è costretti quotidianamente a fare i conti. Anche i modelli di smartphone più performanti e costosi, devono sottostare alle pressioni che provengono da applicazioni e funzionalità che prosciugano l’autonomia. Massimizzarne la durata è possibile adottando delle semplici strategie.

Una di queste consiste nel ridurre la luminosità dello schermo. É noto che questa sia in gran parte responsabile dei consumi. Per evitare lo spreco di batteria è sempre preferibile impostare la luminosità automatica o abbassarla manualmente. Inoltre, l’applicazione del “Dark mode” su schermo OLED/AMOLED o l’impostazione di uno sfondo nero può essere di grande aiuto.

É importante assicurarsi di chiudere tutte le app in background, che continuano a consumare dati e a restare attive anche quando non sono in uso. Lo stesso vale anche per le connessioni come Bluetooth, Wi-Fi e GPS. Esiste però, un trucco che può essere una vera salvezza “in extremis”. Consiste in un gesto velocissimo che può fare la differenza.

Un gesto semplice per prolungare la batteria: il trucco salva-smartphone

Come detto poc’anzi, l’ottimizzazione della batteria può avvenire soltanto se si mettono in pratica degli importanti accorgimenti. Gli smartphone stessi, tuttavia, sono dotati di una funzionalità che è stata ideata proprio per questo scopo.

iphone appoggiato faccia in giù

Si tratta della modalità di risparmio energetico, disponibile sia sui dispositivi iOS che su quelli Android. Una volta attivata quando il livello di carica è basso, può garantire molto più tempo di utilizzo extra rispetto alla modalità classica.

Ebbene, non tutti sanno che questa non è l’unica via per risparmiare batteria. Secondo gli esperti è importante puntare l’attenzione ancora una volta sul display, il principale responsabile del consumo di batteria. Al giorno d’oggi, lo smartphone è tempestato di notifiche, che arrivano in continuazione generando piccole accensioni dello schermo.

Seppur talvolta quasi impercettibili, le retroilluminazioni sommate producono un costante dispendio di energia. Un problema a cui i produttori hanno trovato una soluzione introducendo la funzione “Facedown Detection”.

Molti dispositivi iOS e Android sono in grado di riconoscere la posizione in cui si trova lo smartphone. I sensori capiscono che il dispositivo è appoggiato “a faccia in giù” su una superficie e lo schermo continua a rimanere spento anche quando arriva una notifica.

Questo implica un notevole risparmio di batteria nel momento in cui lo smartphone viene così posizionato grazie alla limitazione delle attivazioni del display. Un piccolo gesto di appena due secondi, dunque, può essere salvifico per preservare le ultime riserve di carica.

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