Emulatore PS1 – Tra nostalgia, presente e futuro

Intro

Tra le passioni più rilevanti figura sicuramente quella del retrogaming, vero e proprio tuffo nell’infanzia dove giocare con i propri amici era un evento magnifico. Tra le console di gioco più celebri al mondo figura la PlayStation 1, cosa può esserci di meglio se non un emulatore PS1 per rivivere i giochi più belli? Nei paragrafi a seguire daremo uno sguardo agli emulatori più utilizzati per riportare sugli schermi moderni i videogiochi PS1.

La nostalgia in molti casi è una componente rilevante nell’acquisto di beni e servizi, tantissime aziende propongono videogiochi o prodotti del passato per pianificare una strategia di marketing aggressiva sulle generazioni legate al passato.

Emulatore PS1: cos’è

Prima di iniziare la guida sull’emulazione per PS1 è opportuno cercare di capire cosa sia un emulatore. Quando si utilizza un emulatore PS1 non si fa altro che avviare un software capace di virtualizzare su una piattaforma differente i videogiochi sviluppati per PlayStation 1.

Sebbene si possa pensare che questa tipologia di programma sia nata per assecondare la pirateria, in realtà è stata utilizzata molti anni dopo la dismissione di vendita di questa console. Possiamo considerarlo più un tributo.

Emulatore PS1: come funziona

Quando si utilizza un emulatore PS1, sia questo installato su Windows, Android o qualsiasi altro sistema operativo, si riscontra lo stesso funzionamento.

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Il processo di avvio di un videogioco PS1 su emulatore è molto semplice, il software non fa altro che avviare il file immagine del gioco originale e lo riproduce a schermo tramite dei codec molto simili a quelli già presenti sulla PlayStation 1.

Basterà avviare l’emulatore, selezionare il gioco che si vuole giocare e attendere il caricamento. Come si può dedurre, la parte più complessa risiede nel reperire i giochi originali in formato CD, o quantomeno in formato ISO e il BIOS di riferimento.

Attualmente poche persone sono munite di lettore ottico sul proprio computer, condizione che induce la gran parte degli appassionati a scaricare le immagini ISO. Ci soffermeremo nelle prossime righe sulla legalità o meno delle immagini ISO utilizzate per emulare i giochi PS1.

Emulatore PS1: caratteristiche

Il funzionamento lineare di un emulatore PS1 farebbe pensare che tutti i software siano identici tra loro, cioè che offrano le stesse meccaniche. In realtà, gli emulatori disponibili hanno in comune solo l’obiettivo finale, cioè avviare un gioco PS1, le altre caratteristiche possono differire enormemente. Vediamo quali principalmente.

Facilità di utilizzo

Caratteristica indispensabile di un emulatore PS1 risiede nella sua facilità di utilizzo. I programmi, sebbene inizialmente possano sembrare poco accessibili, soprattutto nelle sezioni di inserimento delle ISO e della mappatura del controller, dopo un po’ di pratica sono molto semplici da utilizzare.

Scegliere un emulatore PS1 intuitivo da utilizzare rende più piacevole l’esperienza emulativa, invogliando il giocatore a divertirsi su giochi ormai datati.

Portable o installazione

Come vedremo nelle prossime righe, gli emulatori PS1 possono essere sia portable che installati direttamente sul sistema operativo. Per quanto possa sembrare un aspetto trascurabile, evitare di installare l’emulatore rende l’esperienza di gioco molto più versatile, poiché lo si può portare con sé anche su una chiavetta USB senza necessariamente avviare i giochi sul proprio PC.

Solo PS1 oppure anche altro

Caratteristica che trae in confusione anche i videogiocatori più esperti è la capacità di avviare diverse tipologie di giochi. Un emulatore PS1, sebbene abbia questa nomenclatura, in alcuni casi può avviare anche giochi di piattaforme della stessa generazione.

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Scegliere un emulatore che consente di videogiocare solo a titoli PS1 garantisce molta più stabilità, soprattutto negli aggiornamenti mirati da parte di sviluppatori e appassionati.

Aggiornamenti

Ed è proprio negli aggiornamenti che si cela la caratteristica più importante di un emulatore PS1. Infatti, ancora oggi, diversi sviluppatori rilasciano gli aggiornamenti per correggere bug e codec del software. Affidarsi a un programma non aggiornato potrebbe limitare l’esperienza di gioco e indurre l’utilizzatore finale a un’esposizione rilevante in termini di cyber sicurezza.

La community sul web è ancora molto attiva, fortunatamente si possono reperire emulatori PS1 aggiornati capaci di eliminare la gran parte delle possibili minacce informatiche.

Emulatore PS1: vantaggi

Negli ultimi anni sempre più videogiocatori amano utilizzare degli emulatori PS1 per rigiocare ai vecchi titoli di questa iconica console, ma perché c’è tutto questo interesse verso il retrogaming?

Ridare vita a giochi storici

Uno dei motivi che spinge sempre più appassionati a utilizzare gli emulatori PS1 è il completare dei videogiochi reputati all’epoca troppo difficili. Quando si è più giovani difficilmente ci si impegna troppo nel portare a termine un videogioco, condizione che cambia radicalmente quando si è adulti e la sfida è una normalità.

Sicuramente i giovani di oggi troveranno divertente sperimentare i titoli di una volta, imparando anche qualcosa sulla storia e l’evoluzione di questo settore, che ha avuto una svolta epocale con il passaggio dal 2D al 3D.

Evitare di utilizzare la PS1

I veri collezionisti conservano la loro PlayStation 1 come se fosse una reliquia, rimuoverla dalla confezione originale per poterci giocare sembra quasi un torto. Affinché si possa comunque beneficiare dei titoli PS1, senza necessariamente utilizzare la console originale, ormai da collezione, l’emulatore PS1 è la soluzione più veloce e pratica.

Sebbene fino a qualche anno fa non era facile emulate su smartphone e PC i videogiochi PC, attualmente anche i software più datati permettono di farlo con grande facilità.

A portata di mano

Ulteriore vantaggio di un emulatore PS1 risiede nella sua portabilità, infatti, non è difficile avviarne uno sul proprio smartphone. Portare sempre con sé un emulatore su dispositivi mobile permette di giocare nei momenti di pausa ovunque si desideri, senza necessariamente accendere il PC.

Gli smartphone odierni dispongono di processori e GPU molto potenti, con cui poter avviare titoli PS1 senza alcun impuntamento. Una console portatile è sempre una garanzia quando ci si annoia.

Emulatore PS1: l’importanza delle regole (ROM)

Argomento che dobbiamo necessariamente trattare prima di elencare gli emulatori PS1 più affidabili è quello della legalità delle ROM. Sul web tantissimi siti web mettono a disposizione immagini ISO (ROM) di videogiochi PS1, ma è possibile scaricarle senza incorrere nell’illegalità?

La risposta a questa domanda è: dipende. Nel caso in cui si scaricasse un’immagine ISO di un videogioco di cui non si possiede una copia fisica, allora si incorre inevitabilmente nell’irregolarità. Se invece, la ISO di cui si vuole usufruire è identica a quella di cui si possiede una copia originale fisica a casa, allora lo si può fare tranquillamente.

Come è facile immaginare, la questione non è sicuramente semplice da gestire, tantissime persone possono scaricare qualunque ISO senza necessariamente possederne una copia originale.

In questo caso non tocca a noi definire i confini che separano i comportamenti giusti degli utenti da quelli sbagliati, starà ai videogiocatori avere rispetto della casa sviluppatrice e dei tanti sacrifici effettuati per realizzare il gioco.

Siamo sicuri che chi utilizza le ISO scaricabili avrà già giocato al gioco in questione, e con molta probabilità avrà una copia originale, o quantomeno in passato l’ha acquistata.

Virtualizzare un CD-ROM originale acquistato, per poterlo poi caricare nel software di emulazione PS1 invece, è completamente legale.

Emulatore PS1: su Windows

Dopo un po’ di informazioni utili su cosa sia, come funziona e quali siano le beghe legali, è giunto il momento di capire quali sono gli emulatori PS1 migliori a cui affidarsi. Vediamo prima quelli per Windows.

ePSXe

Quando si vuole emulare i propri giochi PS1 è difficile non utilizzare ePSXe, software estremamente intuitivo con cui si possono avviare giochi PlayStation 1 in modo gratuito.

L’esperienza di utilizzo è identica a quella della console originale, garantendo un comparto audio e video estremamente fedele. Sebbene sia un programma pensato principalmente per i sistemi operativi Windows, si potrà utilizzare anche su macOS e Linux senza alcun problema, ovviamente scaricando la versione conforme.

Il software è leggerissimo, infatti, non sarà necessario un sistema prestante, dato che il tutto funzionerà tramite un BIOS. Anche se bisogna scaricare il BIOS Playstation per funzionare.

RetroArch

Chi non ha mai sentito parlare di RetroArch con molta probabilità non ha mai giocato a un gioco del passato su un dispositivo moderno. Questa soluzione è forse la migliore in commercio, capace di emulare sia su Windows che su macOS e Linux, dando uno sguardo anche al sistema Android.

A differenza di ePSXe è graficamente molto più appagante e permette di modificare diverse impostazioni del gioco. Oltre a emulare la PS1 può avviare giochi di: Game Cube, Nintendo Wii, Game Boy, Sega Dreamcast e tante altre piattaforme.

DuckStation

Sebbene DuckStation non sia l’emulatore PS1 più conosciuto, può dare grandi soddisfazioni agli appassionati. Compatibile con Windows 10 e 11 si differenzia da ePSXe per un’interfaccia in inglese.

Basterà scaricare il file di esecuzione, scompattare la cartella .zip e avviare il file.exe. Si aprirà il BIOS ufficiale e si potrà far partire l’emulatore con un doppio clic. Caricando l’ISO del gioco PS1 si avvierà pochi secondi dopo.

PCSX Reloaded

Versione aggiornata e migliorata di ePSXe è PCSX Reloaded, emulatore PS1 che basa il suo funzionamento sull’ottimizzazione dei plugin video, audio e del controller.

Si differenzia dai due software precedenti per la capacità di funzionare anche senza BIOS PlayStation, che sebbene possa sembrare comodo per evitare di aggiungere plugin supplementari, lo è molto meno con i videogiochi che necessitano necessariamente di alcuni tool. Diversi titoli potrebbero non funzionare la 100%.

Il software è disponibile sia su Windows, che su Mac e Linux. Chi non vuole troppi disagi nello scaricare più di un file potrebbe trovare la piattaforma ideale, bisogna però fare attenzione a quelli che sono i videogiochi PS1 che funzionano meglio.

XEBRA

L’emulatore PS1 ARBER/XEBRA è tra i più apprezzati da chi vuole ottenere una qualità video molto fedele all’originale. Per quanto la qualità visiva sia migliore degli emulatori appena esaminati, ci possono essere dei lievi cali di frame rate. La combinazione dei due software, Xebra e Arber, necessita di un po’ di pratica, infatti, non è da tutti riuscire a far funzionare i giochi PS1.

La disponibilità solo su Windows ne limita ancora di più la community, ma con un po’ di impegno si possono ottenere degli ottimi risultati, ma è consigliabile seguire una guida dedicata.

Bleem

Dal punto di vista grafico è forse l’emulatore PS1 che può dare più soddisfazioni, il richiamo all’interfaccia dei cabinati anni ’90 è molto forte, tanto quanto la qualità dell’emulazione. Bleem è disponibile solo su Windows e non è compatibile con il sistema operativo macOS. Progettato ormai nel 1999 è tra i software più utilizzati per emulare giochi PS1.

In realtà è un’eccellente soluzione anche per i giochi Dreamcast, ma con quelli PlayStation 1 si esprime al meglio. Purtroppo, l’ultimo aggiornamento è del 2001, condizione che lo rende meno appetibile da chi cerca una soluzione sempre sicura. Giocando offline è comunque una valida alternativa.

Mednafen

Software interessante che funziona su Windows è Mednafen, piattaforma capace di garantire un’ottima emulazione PS1, ma che necessita delle librerie OpenGL e SDL.

Oltre a consentire l’avvio di titoli PS1, può riprodurre videogiochi del Neo Geo, Game Boy, Atari, Sega Saturn e tanti altri. Qualsiasi BIOS del proprio computer può andar bene per far funzionare questo software, garantendo un’eccellente versatilità.

A differenza di tanti altri emulatori permette anche di mettere in pausa i giochi e riprenderli quando si desidera, oltre che di personalizzare i tasti e i formati dello schermo in pochi clic.

AdriPSX

Emulatore gratuito molto apprezzato soprattutto dai videogiocatori americani è AdriPSX, questo software offre un’installazione immediata e un download dei file di gioco direttamente dall’interfaccia principale.

Non è un caso che sia tra gli emulatori PS1 più conosciuti da chi si avvicina per la prima volta al retrogaming, la facilità di utilizzo e di download è disarmante.

Il software, in modo autonomo, controlla tutti gli aspetti principali, dalla lingua italiana alla qualità audio e video del gioco originale. Su Windows è forse il programma più amato, ma un po’ abbandonato a causa della veste grafica spoglia. Sottolineiamo una sezione per la personalizzazione del controller precisa e veloce.

PSX Emurayden

Programma gratuito che può essere utilizzato per emulare giochi PS1 è PSX Emurayden, soluzione ottima non solo per ottenere un’esperienza di gioco soddisfacente, ma anche per le numerose funzionalità aggiuntive.

I suoi punti di forza si identificano nella versatilità, infatti, si possono avviare tutti i giochi PlayStation 1 senza aggiungere plugin. Tale beneficio si lega anche al tool denominato Emurayden PSX AutoLauncher che permette di avviare automaticamente il videogioco quando si inserisce il disco originale o si monta l’immagine ISO.

Ulteriore funzione interessante è la Emurayden PSX Tester che permette di verificare la compatibilità del proprio sistema con il software stesso.

Emulatore Android

Oltre ai software appena esaminati, su Windows è possibile anche avviare i giochi PS1 tramite l’emulatore dell’emulatore. Per quanto possa sembrare uno scioglilingua, in realtà sul sistema operativo di Microsoft si possono installare software che emulano i sistemi Android, condizione che permette di installare anche applicazioni dedicate all’emulazione PS1.

Nelle prossime righe vedremo anche le applicazioni migliori per emulare i giochi PS1 su Android, le quali possono essere utilizzate anche sull’emulatore di Windows.

Emulatore PS1: su macOS

In precedenza, abbiamo sottolineato come PCSX fosse un emulatore PS1 disponibile anche per sistemi operativi basati su macOS. Per quanto il software offra le medesime prestazioni è opportuno effettuare un piccolo focus sulle differenze, in modo da non ritrovarsi un emulatore diverso da quello desiderato.

PCSX

La differenza principale tra PCSX su Mac e gli altri software di emulazione risiede nella sua incapacità di avviare i giochi PS1 da immagini disco. Infatti, non si potranno scaricare le ISO e avviarle direttamente, ma bisognerà masterizzarle o possedere una copia originale per eseguire l’avvio diretto.

Oltre a questo inconveniente, il programma consente comunque di salvare e recuperare gli elementi dopo il riavvio o l’ibernazione, ed anche di configurare completamente la tastiera secondo le proprie esigenze. I salvataggi vengono archiviati nel formato CVGS.

Emulatore PS1: su Android

Uno dei benefici più importanti di un emulatore PS1 risiede nella sua trasportabilità, sempre più persone amano giocare in mobilità con lo smartphone e un’applicazione dedicata può essere molto utile.

Oltre a RetroArch, che rappresenta la soluzione migliore, ci si può imbattere in diverse alternative per avviare titoli PlayStation 1 su smartphone. Vediamo le due più apprezzate dagli appassionati.

FPse

Premettiamo che questa applicazione per sistemi operativi Android ha un costo, usualmente di 2.79 euro. Escludendo questo piccolo ostacolo iniziale, l’applicazione garantisce delle performance eccellenti per l’emulazione dei titoli PS1.

Si possono settare i parametri di grafica, audio, formato e la personalizzazione dei salvataggi. A tali elementi si aggiunge anche il salvataggio automatico in gioco. Bisogna però scaricare il BIOS e caricare il file ISO.

ePSXe

Abbiamo già citato questo software per la controparte PC, l’azienda ha deciso di commercializzarlo anche per smartphone. Al costo di circa 3 euro si potrà beneficiare del migliore emulatore in commercio, capace di aggiungere il multiplayer e la compatibilità con i controller bluetooth.

Entrambe le applicazioni possono essere avviate da Windows utilizzando una virtualizzazione del sistema Android.

Emulatore PS1: i parametri da valutare

Se per Android le scelte migliori sono vincolate a RetroArch e alle due appena elencate, per PC e Mac le opportunità aumentano esponenzialmente. Come scegliere l’emulatore PS1 migliore per le proprie esigenze?

Requisiti minimi sistema

Sicuramente il punto di partenza per scegliere un emulatore PlayStation 1 è verificare prima i requisiti minimi di sistema del proprio PC, tablet o smartphone. Infatti, sebbene gli emulatori siano estremamente leggeri dal punto di vista delle risorse, potrebbero non essere compatibili con processore e RAM.

Usualmente gli emulatori vengono installati su computer datati, in modo da dargli nuova linfa, dare uno sguardo ai requisiti minimi però può essere una mossa intelligente.

I software più leggeri, soprattutto quelli ovviabili con BIOS, necessitano di almeno un Pentium a 200 MHz, meglio 1 Ghz, 256 MB di RAM e una scheda video con librerie OpenGL o DirectX. Ovviamente alcuni di questi necessitano di un lettore ottico di CD-ROM.

Configurazione controller

Utilizzare un emulatore con la tastiera del computer per alcuni giochi potrebbe anche essere funzionale, ma bisogna ammettere come un controller possa fare tutta la differenza del mondo.

Gli adattatori per i controller originali PS1 non sono proprio la soluzione ideale, mentre i gamepad di Microsoft rappresentano al momento l’alternativa migliore. Esulando il discorso dalla qualità dei controller, è opportuno valutare se un software permetta o meno la personalizzazione dei tasti.

Formato schermo

Giocare i titoli PS1 nel formato originale 4:3 potrebbe essere un’esperienza molto piacevole, soprattutto per i puristi del genere. Alcuni emulatori permettono anche di scegliere il formato delle immagini a schermo, dal canonico 16:9 alla più invadente modalità zoom.

Affidarsi a un programma versatile permette di avere maggiore capacità di manovra e personalizzazione.

Dimensioni delle ISO

Non tutti gli emulatori PS1 possono leggere le immagini ISO più grandi di 700 MB. Tantissimi giochi PlayStation 1 sono divisi in più CD-ROM per offrire al giocatore maggiori contenuti. Purtroppo, alcuni emulatori possono leggere solo immagini ISO singole, quindi, bisogna fare attenzione a quelle multiple.

Android o PC

Scegliere tra l’emulazione su PC e quella su Android non è facile, oltre al costo dell’applicazione, la modalità portatile è sicuramente più comoda. Non tutti però amano giocare su uno schermo piccolo come quello dello smartphone, virando su un monitor dedicato. In questo caso la scelta dipende dai gusti personali.

Salvataggi

Gli emulatori più moderni consentono di salvare le partite in tempo reale e di poterle riavviare in qualunque momento. Per quanto sembri una funzione da poco, migliora notevolmente l’esperienza di gioco, rendendola molto più vicina a quella creata dalle console moderne.

Come è facile immaginare, non tutti gli emulatori dispongono di questa funzione, inducendo i giocatori a riprendere dal punto iniziale.

Emulatore PS1: i giochi migliori

Installato l’emulator PS1 e compreso come avviarlo è giunto il momento di tuffarsi nella nostalgia. I titoli PlayStation 1 sono veramente tantissimi, ma quali scegliere?

Ecco una lista dei titoli da riprovare senza pensarci troppo: Metal Gear Solid, Tekken 3, Street Fighter Alpha 3, Silent Hill, Final Fantasy VIII, Crash Bandicoot, Resident Evil 2, MediEvil, Tomb Raider II, CTR, Spyro, Tony Hawk’s Pro Skater 2 e Castlevania.

Conclusioni

Un emulatore PS1 può essere la soluzione ideale per rigiocare o provare per la prima volta i giochi più iconici del mondo Sony. I titoli a disposizione sono veramente tanti e diversi emulatori permettono di avviarli senza troppi problemi.

La scelta tra un emulatore PS1 e l’altro dipende dai propri gusti personali e dalla personalizzazione che si sta ricercando, ma in linea di massima sono tutti molto validi: sono i giochi quelli che fanno la differenza.