Jujutsu Kaisen: Personaggi dell’anime

Intro

Jujutsu Kaisen è un’opera basata sul manga di Gege Akutami diffusa a partire dalla sua prima pubblicazione nel marzo 2018. L’anime ha avuto un grande successo entrando nella top delle serie animate più seguite in Giappone del 2021. Il segreto della sua popolarità è dovuta all’incredibile animazione che muove il racconto, arricchita dai canoni più classici degli Shonen Battle e i suoi personaggi. La sua peculiarità è, infatti, quella di racchiudere tematiche ed elementi ritrovabili negli Shonen più popolari e di farli confluire in un ambientazione Dark Fantasy.

Pur essendo stata rilasciata una sola stagione, l’Anime racchiude già svariati personaggi la quale caratterizzazione è ben delineata dai classici canoni degli Shonen. In questo articolo si andrà ad illustrare i personaggi di Jujutsu Kaisen partendo da quelli principali, secondari per poi concludere con gli antagonisti della serie. Si raccomanda pertanto di prestare ATTENZIONE AGLI SPOILER anche se si cercherà di parlarne in maniera generale.

La storia

È incentrata su Itadori Yūji, uno studente del liceo iscritto al club scolastico dell’Occulto perché troppo pigro per partecipare al Club Sportivo. Un giorno, il ragazzo scopre che suo nonno si trova in punto di morte e così si reca di corsa da lui in ospedale. Una volta giunto a destinazione il nonno, durante i suoi ultimi istanti di vita, lo esorta a vivere aiutando il prossimo così da poter morire circondato da persone.

Questo suo ultimo messaggio sarà motivo di ispirazione per il nostro protagonista e lo svilupperà caratterialmente. Passati alcuni giorni dalla scomparsa del nonno, Itadori incontra Megumi Fushiguro, uno stregone che lo informa dell’esistenza di un talismano maledetto all’interno della scuola. Da quest’ultimo, il nostro protagonista viene a conoscenza del mondo delle maledizioni, esseri creati dalle emozioni negative che fluiscono nel corpo delle persone.

Inoltre, Fushiguro gli spiega che gli stregoni sono coloro che riescono a incanalare queste loro emozioni negative in una sorta di potere in grado di far fronte agli esseri maledetti, l’Energia Malefica. Nel frattempo gli amici di Itadori del club dell’Occulto, in possesso del talismano, aprono il sigillo posto su di esso e attraggono tutte le maledizioni nella scuola. Ricordando le ultime parole del nonno, il nostro protagonista si getta a testa bassa per salvare gli amici ma, non sapendo usare l’energia malefica, viene presto sopraffatto.

Per impedire che le maledizioni si impossessino del talismano, Itadori lo inghiottisce diventando l’ospite di Ryomen Sukuna, una maledizione molto potente. Qui entra in gioco Satoru Gojo, lo stregone più potente dell’Istituto di Arti Occulte di Tokyo, il quale, assieme ai piani alti del mondo della stregoneria, decide di rimandare l’esecuzione di Itadori finché non avrà assorbito tutti i 20 frammenti dell’anima di Sukuna, così da poterlo esorcizzare definitivamente.

Jujutsu Kaisen Personaggi Principali

YŪJI ITADORI

Yuji è il protagonista della serie. Egli è uno studente del liceo che pur essendo molto abile negli sport, a causa della sua pigrizia, decide di iscriversi al Club dell’Occulto dove fa amicizie con altri due ragazzi. La sua vita sembra essere priva di stimoli e monotona fino al momento in cui il nonno, il solo parente che possiede, muore in ospedale. Da qui in poi il nostro protagonista sembra cadere in un momento di depressione che verrà bruscamente interrotto dall’incontro di Megumi Fushiguro, uno stregone dal quale apprenderà il significato dell’Energia Malefica, un potere racchiuso in ogni persona derivato delle emozioni negative.

In un primo momento il ragazzo è scettico nei confronti dello stregone, ma ben presto gli si parerà di fronte la realtà. Infatti, delle maledizioni (mostri creati da energie malefiche) appaiono nella scuola dopo la rimozione del sigillo posto su un’ artefatto maledetto, il dito di Sukuna. Yuji corre in aiuto dei suoi amici del Club dell’occulto, responsabili della rimozione del sigillo, e si getta contro gli esseri maledetti.

Non sapendo usare l’Energia malefica, però, il ragazzo viene presto sconfitto e nel tentativo disperato di impedire che le maledizioni si impadroniscano del dito di Sukuna decide di inghiottirlo. Il govane diventa quindi l’ospite di Ryomen Sukuna e impossessato da quest’ultimo inizia a distruggere tutto quello che gli si para davanti, ferendo persino Fushiguro. La sete distruttiva di Sukuna viene però fermata da Satoru Gojo che gli fa perdere i sensi in pochi istanti.

Al suo risveglio Yuji si ritrova intrappolato da Gojo che lo informa sulla decisione dei piani alti: dovrà scegliere se assorbire tutte e 20 le dita di Sukuna o, in alternativa, essere giustiziato seduta stante. Così inizia il viaggio del nostro protagonista che si iscriverà all’istituto di Arti occulte di Tokyo per comprendere i segreti sull’utilizzo dell’energia malefica.

Poteri

Sin da prima che ingoiasse il primo dito di Sukuna, Yuji è dotato di capacità fisiche e atletiche sovrumani. Dopo esser diventato l’ospite della terribile maledizione, però, otterrà abilità ancora più strabilianti anche se dovrà lottare contro i tentativi continui di Sukuna per impadronirsi del suo corpo. In seguito agli allenamenti e alle esperienze acquisite nei combattimenti Yuji apprenderà anche un nuovo potere malefico, il “Pugno divergente“, che consentirà ai suoi pugni di colpire due volte, creando un potente impatto.

Megumi Fushiguro

Fushiguro è uno stregone del primo anno nell’istituto di arti Occulte di Tokyo che fa aprire gli occhi al protagonista sul mondo dell’energia malefica, combattendo assieme a lui contro le maledizioni nella scuola. Ragazzo con una notevole intelligenza e abilità da stratega, Megumi è anche una persona molto riservata che però, non si tira indietro nell’aiutare i suoi amici. È lui che convince Satoru a cercare di salvare Yuji dalla sua esecuzione e assieme al protagonista formerà il trio di allievi di Gojo.

Poteri

Il potere di Fushigoro consiste nel creare esseri con sembianze animalesche (shikigami), mediante l’utilizzo dell’energia malefica, per esorcizzare le maledizioni.

Nobara Kugisaki

Kugisaki è una ragazza del primo anno all’istituto di arti Occulte di Tokyo che incontra Yuji durante la loro prima missione, sotto la tutela del maestro Gojo. Nobara è molto sicura di sé, sfacciata e con un carattere irremovibile ma, al contempo, premurosa e rispettosa anche se non lo dà a vedere agli altri. La ragazza presenta inoltre, alcuni sprazzi di pazzia e sadismo come si può osservare durante i suoi combattimenti.

Poteri

Il potere di Nobara consiste nell’utilizzo di un martello e dei chiodi infusi con la sua energia malefica. In particolare, condivide il danno tra la sua bambola di paglia e il suo bersaglio servendosi di una tecnica simile al voodoo.

Satoru Gojō

Maestro di Itadori, Megumi e Nobara all’Istituto di Arti Occulte di Tokyo, Gojo è lo stregone più potente che appare nella serie e fa la sua prima apparizione fermando la furia distruttiva di Yuji impossessato da Sukuna. Saturo ha una personalità complessa: è giocoso e disinvolto nei confronti dei suoi studenti ma sgarbato e arrogante verso i suoi superiori.

Durante i combattimenti è estremamente fiducioso nelle sue abilità e nella sua reputazione di potente stregone, tanto da credersi invincibile. L’obiettivo finale di Satoru è quello di riformare il mondo del jujutsu dal basso attraverso l’istruzione. Cerca, infatti, di promuovere una nuova generazione di stregoni sperando che un giorno diventino suoi pari.

Poteri

Dotato di un grande intelletto e una forza sovrumana, Gojo possiede anche innumerevoli poteri. Uno su tutti la tecnica “infinito”che gli permette di controllare lo spazio intorno a lui evitando qualsiasi tipo di attacco. É in grado, inoltre, di utilizzare l’ espansione del dominio, una tecnica che crea uno spazio metafisico intrappolando le vittime e limitandone sia i processi mentali che le azioni. Infine è dotato di una semi chiaroveggenza grazie al suo potere “Sei occhi” che gli permette di utilizzare l’espansione del dominio più volte senza aver bisogno di riposare.

Stregoni dell’Istituto di Arti Occulte di Tokyo

Maki Zen’in

Maki è una studentessa modello del secondo anno in squadra con i suoi amici Panda e Toge Inumaki. Proviene da una delle tre grandi famiglie di stregoni, il clan Zenin, che l’ha maltrattata sin dalla nascita ed espulsa a causa della sua mancanza di poteri magici. Questa sua avversità familiare sarà il motivo per cui aspirerà a diventare una grande stegona, nonostante la mancanza di talento. Maki è una persona molto testarda e schietta che cerca di farsi avanti, senza l’aiuto di nessuno, grazie alla sua grande forza di volontà.

Poteri

Pur essendo nata senza poteri magici, Maki ha sempre avuto enormi capacità fisiche e,  padroneggiando l’uso di numerose armi, è comunque diventata una maga del jujutsu.

Toge Inumaki

Toge è uno studente del secondo anno in coppia con Yuta Maki e Panda. In un primo momento sembra essere un ragazzo tranquillo e distaccato, tuttavia, si rivela perspicace e premuroso evitando di parlare per non maledire accidentalmente i compagni a causa dei suoi poteri.

Poteri

Toge, all’interno della bocca,  possiede il sigillo “Snake & Fangs” grazie al quale infonde alle sue parole un’energia malefica costringendo tutti coloro che lo ascoltano ad obbedire.

Panda

Personaggio tra i più particolari della serie, Panda, non è un animale come può sembrare, ma una bambola vivente creata dal preside Yaga. Pur non avendo un’anima, è un’individuo molto intelligente, ottimista e dotato di un gran senso dell’umorismo, sembrando talvolta più umano di alcuni suoi compagni.

Poteri

Possiede un corpo estremamente resistente che può essere rinforzato usando la protezione del jujutsu. Esistono tre nuclei all’interno del corpo di Panda: il Panda di tipo bilanciato, il Gorilla di tipo power e un terzo ancora da rivelare, i quali conferiscono differenti abilità.

Aoi Todo

Todo è uno studente del terzo anno che instaura con Yuji un profondo rapporto di amicizia diventando suo mentore. Gran parte della sua personalità ruota attorno all’amore per l’idol pop Takada-chan e al suo odio nei confronti delle persone noiose. Todo, infatti, chiede a chi incontra di descrivergli la ragazza ideale, giudicandoli in base alla loro risposta. Ragazzo eccentrico e sicuro di sé, Aoi ama il brivido dello scontro più di ogni altra cosa, cercando spesso un rivale alla sua altezza.

Poteri

Oltre ad avere una sorprendente forza fisica, competendo con l’abilità di Yuji, Todo possiede anche il potere Boogie Woogie che gli permette di sostituirsi al suo partner durante un combattimento.

Mai Zen’in

Membro del clan Zen’in, Mai, come la sorella maggiore Maki, è stata maltrattata dai suoi familiari a causa del suo scarso talento nel Jujutsu. L’odio che prova verso sua sorella si rivela essere motivo di ispirazione e questo la spingerà ad intraprendere la carriera da stregona. Mai ha una personalità irriverente, scortese ed è sempre alla ricerca di un’occasione per accrescere il proprio ego.

Poteri

Mai è una tiratrice eccellente: In uno scontro ravvicinato può colpire a bruciapelo il suo avversario con i suoi proiettili di gomma infusi di energia malefica mentre, da lontano, può sparare con estrema precisione utilizzando il suo revolver.

Kokichi Muta

Koichi è uno studente del secondo anno che, a causa del suo fragile e malato corpo, è costretto a vivere all’interno del suo rifugio con dei tubi attaccati. Malgrado questa sua difficoltà, riesce a frequentare la scuola di stregoneria e a diventare un abile stregone controllando una marionetta a distanza di nome Mechamaru.

Poteri

Kokichi ha la capacità di controllare ad ampio raggio marionette di cadaveri maledetti. Mechamaru, la sua arma preferita, è in grado di emettere scariche di energia maledetta come raggi di calore arrecando enormi danni all’avversario.

Yoshinobu Gakuganji

Yoshinobu è il preside dell’istituto di arti occulte di Tokyo e membro dei vertici del Jujutsu. Fu tra coloro che spinsero per l’esecuzione di Itadori e, a causa del suo convinto tradizionalismo, è spesso in opposizione con Gojo.

Poteri

La tecnica di Yoshinobu gli permette di lanciare potenti colpi di energia utilizzando il proprio corpo come amplificatore di onde sonore provenienti dalla sua chitarra elettrica.

Masamichi Yaga

Insegnante del secondo anno e, in seguito, preside della scuola, fu colui che diede vita a Panda. Masamichi è un uomo severo, premuroso e serio con una forte moralità e pazienza soprattutto verso i suoi superiori.

Poteri

Masamichi è in grado di dar vita a delle bambole inserendone un nucleo di energia maledetto e controllandole tramite incantesimo. Durante la sua carriera da stregone ha realizzato un’ampia varietà di cadaveri maledetti, tra cui Panda.

Kento Nanami

Nanami inizialmente lasciò la scuola dopo il conseguimento della laurea per diventare un salariato, ma tornò quattro anni dopo per continuare a lavorare come stregone diventando mentore di Yuji. Persona molto saggia e riservata, Nanami è un uomo comune appesantito dalle pratiche della vita quotidiana.

Poteri

Grazie alla sua tecnica, Nanami è in grado di dividere il suo bersaglio in dieci sezioni e creare un punto debole. Può scegliere liberamente quale parte dividere e se applicarla a mortali o ad oggetti.

Maledizioni

Sukuna

Conosciuto come il Re indiscusso delle maledizioni, Sukuna è il principale antagonista della serie che fa la sua prima apparizione dopo che Yuji ingerisce una delle sua dita. In passato i vertici del Jujutsu si coalizzarono per sconfiggerlo ma, non riuscendo a distruggerlo a causa del suo corpo estremamente resistente, decisero di sigillarlo in venti artefatti maledetti. Sukuna ha una personalità malvagia, egoista ed eccezionalmente sadica,  persino verso i suoi simili.

Essendo imprigionato nel corpo di Yuji, sfrutta la sua astuzia per ingannare il nostro protagonista, strappandogli il cuore e suggellando con lui un patto vincolante. L’ accordo permetterà al ragazzo di tornare in vita, a condizione che, quando richiesto da Sukuna, per la durata di un minuto Itadori dovrà lasciare il controllo del proprio corpo alla Maledizione.

Poteri

Oltre a possedere enormi quantità di energia maledetta, Sukuna, è molto abile nel combattimento ravvicinato servendosi della sua elevata velocità e della sua possente forza.

La sua tecnica, “maledizione inversa” gli permette non solo di rigenerare i propri arti in un istante, ma anche di curare gli altri.

Mahito

Mahito è una maledizione che, assieme a Hanami ed a Jōgo, condivide l’obiettivo di sradicare l’umanità, sostituendo gli umani con gli spiriti maledetti. Presenta una personalità sadica e immatura, divertendosi a giocare con le emozioni umane.

Poteri

La tecnica di Mahito, “trasfigurazione inattiva”, gli permette di rimodellare le anime, consentendogli di curare le ferite, creare un clone e trasformare il proprio corpo in una varietà infinita di armi.

Jōgo

Jōgo è una maledizione in squadra con Hanami e Mahi desideroso di estirpare la razza umana dalla terra. La sua eccessiva sicurezza e il suo immenso orgoglio saranno cancellati da Saturo Gojo che, in uno scontro tra i due, lo sconfiggerà con estrema facilità facendo sfoggio delle sue innumerevoli abilità.

Poteri

Jogo possiede una tecnica innata vulcanica che gli permette di produrre fiamme maledette. Inoltre, ha la capacità di generare fiamme dai suoi palmi o di creare piccole aperture vulcaniche nell’ambiente circostante che eruttano potenti raggi di energia.

Hanami

Alleato di  Mahi e Jōgo, Hanami è una maledizione nata dalla paura suscitata dai disastri naturali e ha come obiettivo quello di liberare la terra dagli umani a causa del loro maltrattamento ambientale. Rispetto ai suoi compagni è una maledizione pacata che non ama esibire il proprio ego e sfoggiare la propria forza in combattimento.

Poteri

Hanami può facilmente rinforzare il corpo con l’energia maledetta e rigenerare in un istante i suoi arti. È inoltre in grado di controllare la natura intorno a lui servendosi di radici e fiori velenosi per sopraffare il suo avversario. Hanami può, infine, lanciare un proiettile a lungo raggio incanalando l’energia solare tramite un fiore posto sulla sua spalla.